Ercole Cadenabbia (pseudonimo) nasce poeticamente come cantautore, e la chitarra, una volta lasciato il lavoro, gli sarà d’aiuto per conoscere gente e guadagnarsi qualche pranzo nel suo vagabondare attorno al mondo. Si scopre novellista sul Lago di Como, e scrive furiosamente per qualche anno prima di abbandonare le bozze in un cassetto per percorrere in prima persona le orme dei suoi personaggi. Hippy maturato fuori stagione, come gli piace definirsi, ritroviamo nella sua prima raccolta “Il corvo di bronzo” la passione per l’acqua e per l’universo femminile, la curiosità insaziabile, l’introspezione senza sconti, l’attenzione alle storie più umili delle persone che incontra. In “Prassetiera” si coagulano invece, in un linguaggio sorprendentemente comprensibile, esperienza manageriale, intuizioni zen, archeoastronomia, e allucinazioni da psylocibe mexicana. Vive sulla sua barca a vela, spostandosi fra i porti del Mediterraneo. 

Con la Temperino rosso edizioni annovera le seguenti pubblicazioni: